Con la sigla DSA si intendono i Disturbi Specifici di Apprendimento, definiti anche con la sigla F81 nella Classificazione Internazionale ICD-10 dell'Organizzazione mondiale della sanità e compresi nel capitolo 315 del DSM-IV americano. Si tratta di disturbi nell'apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza nell'apprendimento poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come, ad esempio, la lettura (DISLESSIA), la scrittura (DISORTOGRAFIA) e/o il far di conto (DISCALCULIA). I disturbi specifici di apprendimento si verificano in soggetti che hanno intelligenza almeno nella norma, con caratteristiche fisiche e mentali nella norma, e la capacità di imparare. |
Il decreto attuativo della Legge 170 /2010 esplicita le indicazioni contenute nella Legge riguardo alle modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, alle misure educative e didattiche di supporto, nonché alle forme di verifica e di valutazione, per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con diagnosi di DSA, delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione, a partire dalla Scuola dell’Infanzia sino alle università. Fanno parte integrante del Decreto le Linee Guida che forniscono ulteriori indicazioni per l’applicazione della Legge da parte di tutte le figure interessate ai processi di insegnamento/apprendimento. La Scuola italiana potrà iniziare ad attivare percorsi didattici mirati per gli alunni e gli studenti con DSA.
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RIFERIMENTI LEGISLATIVI NAZIONALI |
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RIFERIMENTI LEGISLATIVI EMILIA ROMAGNA |
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Allegato Tecnico PARTE I - USR - ER |
Allegato Tecnico PARTE II - USR - ER |
Circolare 27.10.2010 - USR - ER |
Guida PDP sui DSA - Comitato scuola - AID |
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